Una settimana fa, lunedì 20 settembre, a Bergamo ha fatto il suo esordio online il nuovo sito web del Sistema Bibliotecario Urbano (SBU), realizzato grazie al finanziamento del progetto da parte del Ministero della Cultura tramite il Fondo promozione alla Lettura. Un progetto concepito per assecondare i bisogni informativi dei cittadini e per essere una porta di accesso facile e intuitiva al servizio offerto dalle biblioteche di pubblica lettura della città.  Consultando il sito, gli utenti potranno trovare le informazioni di primo orientamento per l’accesso alle biblioteche, consultare i cataloghi di libri e periodici, rimanere aggiornati attraverso il calendario degli eventi culturali programmati, iscriversi alla newsletter per ricevere informazioni sulle attività promosse dal Sistema bibliotecario Urbano, effettuare la richiesta di iscrizione alle biblioteche tramite SPID, scoprire le novità librarie disponibili e accedere alle bibliografie dedicate a temi specifici.

Laura Boni– Responsabile del Servizio Sistema Bibliotecario Urbano, spiega com’è nata l’idea di progettare e pubblicare questo nuovo sito: “L’idea di pubblicare un sito web del Sistema bibliotecario Urbano si è delineata concretamente nel 2020 quando la necessità di rendere disponibili alla cittadinanza i servizi, i cataloghi, le comunicazioni delle biblioteche di pubblica lettura della città si è fatta maggiormente impellente a causa del lockdown e delle misure adottate per il contenimento del Covid-19. La disponibilità di un sito web si è affermata infatti come insostituibile strumento per la conoscenza e la formazione, per la circolazione dell’informazione e la partecipazione civica dei cittadini che frequentano e si avvalgono dei servizi bibliotecari. E’ stato quindi concepito per assecondare nel necessità dei cittadini e per essere una porta di accesso che permetta ai fruitori di orientarsi facilmente ed in modo intuitivo al servizio offerto dalle biblioteche. La progettazione del sito è stata avviata nel 2021 e ha preso in considerazione i bisogni informativi dell’utente valorizzando in primo luogo l’esperienza d’uso dei fruitori considerando per esempio gli aspetti concernenti l’accessibilità e la responsività del sito, ovvero la possibilità di essere consultato in modi che ne facilitino la lettura anche da “device” diversi e pensati per le diverse abilità. Le diverse fasi della progettazione sono state condivise con la Commissione Culturale della Biblioteca Tiraboschi la quale ha dato suggerimenti e indicazioni relative alle necessità di informazione espresse dagli utenti. Nella redazione si è tenuta in particolare considerazione la fascia d’utenza dei bambini e dei ragazzi, con riguardo alle famiglie e alle scuole che possono trovare qui uno spazio appositamente dedicato alle attività e ai servizi che lo SBU offre a questa tipologia di utenza. Nel sito sono presenti anche i riferimenti relativi alle collaborazioni che lo SBU ha con associazioni e delle quali si avvale a vario titolo nell’ambito del volontariato attivo giovanile e dei tirocini formativi”.

Di Marco Chinicò

Marco Chinicò, 42 anni, romanissimo e trapiantato in Brianza per lavoro. Laurea in giurisprudenza, giornalista pubblicista, fotogiornalista, videomaker, cartoonist e, da poco, anche Coach for Projects. Informare è il mio mestiere, aiutare i liberi professionisti a sconfiggere la crisi il mio forte credo personale e professionale.

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