Sei un libero professionista o imprenditore/imprenditrice, titolare di azienda o impresa. Hai subito gli effetti della lunga crisi che viviamo, ormai, da più di 13 anni. Una crisi che ha portato aziende a licenziare o chiudere del tutto. Molti grandi brand, un tempo colossi dell’imprenditoria/industria italiana, sono finiti in mano alle multinazionali straniere.
Ciliegina conclusiva e amara, purtroppo, su questa torta avariata? Una terribile pandemia, abbattutasi sul mondo intero più di un anno e mezzo fa, e che ci ha messo letteralmente in ginocchio. C’è chi è sfiduciato e non sa come e da dove ripartire e chi, invece, ha un’idea o un progetto da sviluppare, ma forse non riesce a capire la giusta strada da intraprendere.


I tre step principali per ricominciare, percorrendo la giusta strada verso la ripresa e, perché no?, il successo sono tre:
1- Avere ben chiaro il tipo di progetto che si vuole sviluppare; 2- Studiare e conoscere, attentamente, il mercato: la situazione reale, di fronte alla quale ci troviamo, cercando di capire se quel progetto che vogliamo sviluppare potrà o meno avere mercato?! 3- Capire la giusta strategia comunicativa da adottare per comunicare all’esterno questo nostro progetto, mettendo in luce tutti i vantaggi di cui beneficerebbero i potenziali clienti; 4- Individuare i principali strumenti digitali da usare per comunicare e raccontare il progetto, i servizi o il prodotto online, via social network, tramite sito o blog, oppure su YouTube o Vimeo.

In merito a quest’ultimo punto, gli strumenti digitali, otto liberi professionisti su 10 hanno difficoltà a scegliere i giusti strumenti. Questo perché il mondo del web è ricco di informazione e, molto spesso, ci si trova di fronte a un “mare magnum” di notizia, alcune vere altre da verificare, per poi arrivare a chiedersi: ma qual è la giusta soluzione da scegliere per sviluppare il proprio business?! Quanti imprenditori si sono, effettivamente, chiesti se gli strumenti digitale sono importanti o meno per lo sviluppo di un’attività o impresa? Gli imprenditori che fanno uso di strumenti digitali, quanto comprendono le effettive potenzialità degli stessi?


Questi quesiti non nascono a caso. Di strumenti digitali ce ne sono tanti, ma se non sappiamo quali sono quelli adatti o, peggio ancora, non li sappiamo usare, saranno soltanto aria fritta. L’aria fritta è, assolutamente, da scongiurare per il semplice motivo che sugli strumenti siamo obbligati, volenti o nolenti, a fare un minimo investimento.
Appurato che tu, imprenditore o imprenditrice, hai ben chiaro il tipo di progetto da sviluppare o il prodotto/servizio che vuoi lanciare sul mercato, appurata anche la forma di comunicazione che si vuole adottare per diffondere la conoscenza, il prossimo step da portare a termine è investire, con profitto, sui giusti strumenti: investire in modo mirato e sostenibile. Riuscire a combinare il giusto rapporto qualità-prezzo, è già tanto: vuol dire saper investire e non è poco. Se gli strumenti sui quali si è investito si rivelano ad hoc, è un gran successo.

Una piattaforma di strumenti digitali di marketing che, se usate con intelligenza e criterio, possono essere di grande aiuto per la buona riuscita di ciascun business o attività imprenditotiale.

Di Marco Chinicò

Marco Chinicò, 42 anni, romanissimo e trapiantato in Brianza per lavoro. Laurea in giurisprudenza, giornalista pubblicista, fotogiornalista, videomaker, cartoonist e, da poco, anche Coach for Projects. Informare è il mio mestiere, aiutare i liberi professionisti a sconfiggere la crisi il mio forte credo personale e professionale.

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