Sport, il più seguito in assoluto. Molto spesso, soprattutto quando si parla di salute e si affronta lo spinoso problema della sedentarietà, possiamo dire che le competizioni sportive, unite alla sana pigrizia dell’italiano medio, sono una delle principali cause del nostro stare seduti in poltrona, davanti la televisione. Il tutto per guardare, ammirare le straordinarie performance di atleti e calciatori; talenti che ci offrono prestazioni, goal, ci fanno gioire o piangere.

Sport attorno al quale, soprattutto nel mondo del calcio, girano parecchi soldi: stipendi stratosferici, sponsor e diritti di immagine dagli introiti stellari a dir poco. E’ il frutto del lavoro di procuratori senza scrupoli che, per loro interessi personali, col tempo hanno fatto, definitivamente, uscire dai radar quella vecchia figura, tanto amata dal tifoso di un tempo: la compianta “bandiera”. Gianpiero Boniperti, Gigi Riva, Giacinto Facchetti, Sandro Mazzola, Giuseppe Bergomi, Gaetano Scirea, Roberto Bettega, Giancarlo Antonioni, Franco Baresi, Paolo Maldini, Alessandro Costacurta, Mauro Tassotti, Alessandro Del Piero, e Francesco Totti: storie di uomini, campioni, attaccati alla loro amata maglia, e che difficilmente torneremo a conoscere e vedere sui campi.

Negli altri sport di squadra, basket e pallavolo fra tutti, un piccolo attaccamento alla maglia è rimasto. Gli sport individuali sono gli unici dove prevalgono, ancora, i sentimenti: da una parte, senso del dovere, lavoro, fatica, sacrificio e paura di non farcela. Dall’altra, il grande giorno tanto atteso: quello di scendere in campo e della gara. E poi? Poi, solo il traguardo: la vittoria tanto sperata, il pianto liberatorio, la medaglia, il senso di appartenenza alla maglia azzurra. Questi, i momenti salienti che sono, puntualmente, immortalati e raccontati dalla professionalità di giornalisti e giornaliste, presenti costantemente sul pezzo, pronti a raccontare i protagonisti di giornata e loro imprese. “Tokyo 2020 docet”.

Cartoon Sport: le vittorie in chiave comica
Foto: l’atleta e campione, Marcell Jacobs

Il trionfo del velocista nei 100 metri, Marcell Jacobs, le lacrime per l’ultima Olimpiade di Federica Pellegrini, per la quinta volta consecutiva finalista nei 200 stile libero, traguardo mai raggiunto da un’atleta donna, la sfrenata euforia della trentenne, graziosa ed energica Vanessa Ferrari, la commovente vicenda di Gregorio Paltrinieri, affetto da mononucleosi, un legame speciale con Gianmarco Tamberi, e due medaglie che scacciano le enormi difficoltà avute nei mesi scorsi. Questi, alcuni dei nomi che hanno lasciato il segno. I Giochi Olimpici di Tokyo 2020, finiti appena nove giorni fa, ci hanno fatto riscoprire l’orgoglio di essere italiani, hanno insegnato e fatto comprendere molto, sono e restano il ritratto di un Paese, colpito da una lunga crisi economico-politico e sociale, altrettanto bastonato dall’emergenza pandemico-sanitaria, ma con tanta voglia di pronto riscatto.

Cartoon Sport: le vittorie in chiave comica 



Foto: la nuotatrice e campionessa Federica Pellegrini
Cartoon Sport: le vittorie in chiave comica
Foto: la nuotatrice e campionessa Federica Pellegrini

Il pallone ci ha regalato, in particolare, due momenti salienti da immortalare con particolare attenzione: la vittoria della Nazionale di Roberto Mancini ai Campionati Europei 2020 e i trasferimenti “caldi” e stellari di giocatori che hanno “reso ancora più torrida” un’estate già caldissima. Il passaggio, con tanto di lacrime versate, di Lionel Messi dal Barcellona al Paris Saint Germain, la partenza di Romelu Lukaku dall’Inter con destinazione Chelsea, il rinnovo d’oro di Zlatan Ibrahimovic con il Milan, appena quattro mesi fa, sono alcune delle vicende calcistiche che fanno gola. Il modo di fare comunicazione e di raccontare, può fare la sua significativa differenza.

Cartoon Sport: le vittorie in chiave comica


 
Foto: il calciatore e campione argentino Lionel Messi
Cartoon Sport: le vittorie in chiave comica
Foto: il calciatore e campione argentino Lionel Messi

Il cartoon, format di creatività e ingegno, nell’informazione televisiva può giocare un ruolo fondamentale per il nostro racconto o storytelling. Obiettivo? Tirare fuori dal cilindro una news al di sopra delle righe, uscendo così dagli schemi classici del giornalismo. Quali episodi possiamo raccontare in formato cartoon? Tutte le notizie, belle e meno belle, si prestano per essere tramandate al pubblico con questa tipologia di formato? Ripensando ai tre eventi clou di quest’estate, Europei di Calcio, Olimpiadi nipponici, e calciomercato, senza dubbio troviamo più di un episodio che, con la giusta dose di fantasia e ironia, non passerebbe inosservato.

Euro 2020: Wembley una settimana dopo tra gioie, rabbia e petizioni
Video by Marco Chinicò

Il pallone sempre più pallonaro
Video by Marco Chinicò

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